Probabilmente la meno bella tecnicamente partita delle tre finora viste, ma data la posta in palio era lecito aspettarselo, premia alla fine una Gema Montecatini difensivamente quasi perfetta e che dunque si riporta avanti nella serie avendo ora a disposizione due match point per volare in serie B.

L’inizio del match sembra il prosieguo del secondo atto con gli Herons che mettono in campo grandissima energia e, grazie alle giocate di Marco Giancarli e Daniele Dell’Uomo, si portano sul +10 (4-14) dopo poco più di tre minuti.

La Gema è bravissima a non scomporsi ed a rientrare subito a contatto sino al chiudere la prima frazione sul 22-23 con una importante tripla di Lorenzo Neri. Un secondo quarto caratterizzato dai tantissimi falli fischiati e dai conseguenti molti tiri liberi, vede gli uomini di Marco Del Re portarsi avanti nel punteggio anche se la gara resta molto equilibrata e si va all’intervallo lungo sul 40-39. La Gema vola sul +8 (55-47) trascinata da Giovanni Bruni e da una “bomba” di Mattia Zampa ma dall’altra parte risponde presentissimo Matej Radunic, fino a quel momento piuttosto silente e che invece realizza 9 punti nel terzo periodo riportando a strettissimo contatto i suoi prima del canestro di Lisandro Rasio per il 58-55.

Tanti errori e palle perse nell’ultimo quarto con la Gema che prova nuovamente a scappare (64-57 al 33′), gli Herons che non mollano però e si entra negli ultimi tre minuti e mezzo sul 66-64. Quattro punti in fila di un ispiratissimo Adam Sollazzo scavano un divario non più colmabile per gli uomini di coach Federico Barsotti che prendono nelle battute conclusive qualche tiro non ben costruito e pagano forse un po’ di inesperienza dovendo arrendersi alla fine per 72-68.

La Gema dunque si impone con merito avendo difeso con molta più fisicità rispetto alle prime due gare ed essendo stata più cinica nei momenti decisivi dell’incontro e ora potrà già chiudere i conti mercoledì alle 21 sempre al PalaTerme. Gli Herons invece, come dicevamo, hanno forse pagato anche un po’ di inesperienza nel finale e non sono riusciti a replicare l’ottima prova offensiva di gara 2 uscendo sì sconfitti ma a testa altissima.

Le parole dei due coach a fine partita.

Marco Del Re (Gema Montecatini):”Indubbiamente è stata una gara nella quale la differenza l’ha fatta la nostra difesa, siamo stati più pronti sui contatti e più fisici rispetto a gara 2 e questo ci ha premiato. In attacco non siamo andati bene secondo ma abbiamo trovato spesso le soluzioni giuste e questo è stato un grande merito dei miei ragazzi. Non è stata forse una bella partita ma c’era da aspettarselo in compenso però l’intensità è stata altissima e ora pensiamo alla prossima sfida.”

Federico Barsotti (Herons Montecatini):”E’ stata una gara completamente diversa rispetto alle prime due, sarebbe riduttivo dire che l’abbiamo persa perché abbiamo sbagliato tantissimi tiri liberi (12 ndr) ma questo è il dato statistico che balza agli occhi in un match così equilibrato. Credo che la chiave della loro vittoria sia stata la capacità di riuscire a giocare al proprio ritmo al contrario nostro che non siamo quasi mai riusciti a farlo. Speravo che nel secondo tempo l’inerzia cambiasse ed invece i tanti fischi ed il gioco molto spezzettato non ci hanno aiutato, abbiamo spesso perso il filo con la partita rinunciando a qualche buon tiro nel finale e ripetendo alcuni errori già visti in gara 1. Comunque sono fiducioso per la prossima sfida.”

Gema Montecatini – MTVB Herons Basket 72-68
(22-23; 40-39, 58-55)
Gema Montecatini: Bruni 9, Zampa 7, Molteni 4, Lai, Leone, Benini 2, Rasio 9, Neri 9, Sollazzo 20, Di Bonaventura 8, Cei, Ghiarè 4. All. Del Re.
MTVB Herons Basket: Paunovic 1, Laffitte 9, Obiekwe 5, Galli 10, Lupi, Giancarli 10, Dell’Uomo 10, Lepori, Casoni 7, Cherubini, Radunic 16. All. Barsotti.

Photocredits: Francesco Danti (Herons Basketball)

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Simone Franco, classe '79, appassionato di tutti gli sport in particolare del meraviglioso gioco della pallacanestro dalle categorie minori alla NBA. Scrivo liberamente fin da ragazzo e da qualche anno ho realizzato il mio sogno di poter condividere con gli altri le emozioni che regala una partita di basket ed ora sono entusiasta di poterlo fare anche attraverso Basketworldlife.

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