Dopo i due anticipi di inizio settimana che hanno visto i successi esterni del Santo Stefano sul campo della Project Impianti Olimpia Legnaia (44-69) e del Libero Basket Siena (55-61) sul campo del Follonica, inizia questa sera e nel weekend il campionato di Divisione Regionale 2, al quale partecipano 55 squadre, divise in quattro gironi, rispettivamente uno da 13 e tre da 14 partecipanti.
Il format prevede una stagione regolare composta dal classico girone all’italiana, con partite di andata e ritorno, al termine del quale si disputano Play Off e Play Out.
Complessivamente le promozioni saranno quattro, un bel passo avanti rispetto alla scorsa stagione, quando la promossa in DR1 fu soltanto una, i Wolf Pistoia.
Ai Play Off, distinti per ciascuno dei quattro gironi, partecipano le prime quattro che, in un tabellone di stampo tennistico con serie al meglio delle tre partite, si contendono la promozione, una per ogni girone. Di fatto, al termine dei giochi, le promosse saranno quattro, una per raggruppamento. Ai Play Out invece, nei gironi a 14 squadre, partecipano le ultime quattro che daranno vita ad un tabellone di stampo tennistico, che decreterà, dopo serie al meglio delle tre partite, la retrocessa In Divisione Regionale 3.
Nel Girone B, invece, composto da 13 squadre, a contendersi la salvezza saranno soltanto le ultime due, con la perdente della serie, sempre al meglio delle tre partite, che scenderà di categoria.
LE FORZE IN CAMPO
Nel Girone A spicca la presenza della fresca retrocessa Libertas Liburnia Livorno, pochi anni fa arrampicatasi, sotto la guida di Gabriele Pardini, fino alla Serie B Nazionale; accanto a lei, altre due squadre labroniche, la Polisportiva Nicola Chimenti ed il Brusa U.S. Livorno. Da seguire anche Volterra e Valdera, nella passata stagione ai primi posti del Girone B.
Anche nel Girone B non mancano squadre che nella passata stagione hanno fatto benissimo, in particolare il Chiesina Basket, al termine della stagione regolare secondo nell’allora Girone C, e la Pallacanestro San Miniato, seconda nel B alle spalle di Volterra. Da seguire con curiosità anche l’avventura della neopromossa Banathinaikos, che molto bene ha fatto nella passata stagione al piano inferiore, e Montale, come la Libertas fresca di retrocessione.
Nel Girone C ci sono Asinalonga e Reggello, protagoniste nel Girone A della scorsa stagione, e Valle Mugnone, lo scorso anno andata ad una vittoria dalla promozione al piano superiore. Spicca, in questo raggruppamento, la presenza di moltissime squadre fiorentine, di città e della provincia, ben 10 delle 14 complessive, con “intruse” il Basket Aretina, di Arezzo, Fides Montevarchi e Terranuova, della provincia di Arezzo.
Le fiorentine sono tante anche nel Girone D, ben 7, tra cui la squadra B della Sancat, lo scorso anno protagonista di un ottimo torneo. Da tener d’occhio anche Argentario, reduce da una stagione nella quale i maremmani hanno vinto i playoff del loro girone arrivando, con Valle Mugnone e Wolf Pistoia, allo spareggio promozione, senza trascurare le tre compagini della provincia di Siena, un territorio dove si mangia pane e basket. Tra queste c’è anche la matricola Chianti Basket, nella passata stagione autentico rullo compressore in Divisione Regionale 3, così come l’altra matricola Follonica.
In sostanza, un campionato interessante, nel quale a spingere la stragrande maggioranza dei giocatori è la passione per la palla a spicchi, perfetto anche per far crescere i moltissimi giovani presenti dei roster, tanto che tra le 55 contendenti ci sono molte seconde squadre di società che militano in campionati più importanti. Ad aumentare l’appeal del torneo anche la presenza di tanti derby, cittadini e provinciali, partite che, al di là della serie nella quale si disputano, hanno sempre un fascino particolare.
Photocredits: Pietro Tarchi (Olimpia Legnaia Firenze)









